Tragedia Love Parade, polemiche e scambi di accuse in Germania

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In una nazione ancora sotto shock per i 19 morti alla Love Parade di Duisburg nonostante gli abitualmente elevati standard di sicurezza del Paese e' andato in scena oggi uno scaricabarile tra polizia e sindaco della citta' renana sulle responsabilita' della tragedia. Terzo elemento, sullo sfondo, le accuse di avidita' rivolte da media agli organizzatori che a loro volta accusano la polizia. Sullo scambio di accuse si e' levata la voce della cancelliera Angela Merkel - rimasta in vacanza in Baviera al festival wagneriano di Bayreuth ma pronta a tornare per i funerali - la quale ha fatto sapere di aspettarsi una ''scrupolosa'' indagine.

Oltre ai 20 morti - il bilancio si e' aggravato nella serata del 25 luglio con il decesso di una giovane tedesca 21enne - la terribile calca che ha sconvolto il raduno di musica techno ha causato anche anche 511 feriti secondo gli ultimi dati della polizia, di cui 42 gravi. Il caos e' stato tale che sono date formalmente per disperse ancora 1.138 persone. Fra le vittime, c'e' stata una giovane bresciana, Giulia Minola, e quattro sono stati i feriti italiani, tutti dimessi.

Il settimanale Der Spiegel, citando documenti, ha rivelato che l'area era stata autorizzata per accogliere al massimo 250 mila persone: gli stessi organizzatori invece, che avevano parlato di 1,4 milioni di partecipanti per farsi pubblicita', avevano annunciato in Comune l'arrivo di 500 mila persone, quindi il doppio del consentio (ultime stime della polizia sono di 300-500 mila nel corso dell'intera giornata).

Dal canto suo il patron della manifestazione, Manfred Schaller, ha scaricato la colpa sulla polizia accusandola di aver fatto aprire in maniera improvvida alcuni accessi creando un ''afflusso incontrollato'' al tunnel che poi ha creato il micidiale intasamento. Sulla memoria delle vittime, attraverso il sito del piu' letto quotidiano tedesco, la Bild, non ha esitato a gettare fango una avvenente ma controversa ex-conduttrice di Tg, Eva Herman, dimessasi tre anni fa per dichiarazioni filo-naziste: i partecipanti al raduno, a suo dire, erano in cosi' gran numero ubriachi o drogati che gia' prima dell'incidente sembrava di assistere ad un film su ''Sodoma e Gomorra''. (Fonte: ANSA.IT)

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